Resoconto

X-Bikes (Ferrara) 04-05/06/2016 - Trofeo InterRegionale UISP Minimoto 2016


Dopo l’esperienza in pista a Codogno di due settimane prima, ero piuttosto preoccupata riguardo al comportamento del mio piede in pista ma alla fine non ci sono stati grossi problemi.
Eccoci al sabato mattina, ci si prepara ai primi turni, il tempo dovrebbe essere incerto per tutta la giornata ma per ora è bello quindi bisogna approfittarne. Nel primo turno, scopro con grande gioia che riesco a guidare senza grossi dolori, una bellissima notizia! Nei turni seguenti noto che l’autonomia non è ancora quella normale ma l’importante è riuscire a guidare, e decido di non prendere i tempi per concentrarmi sulla guida visto che sono ferma da un po’. 4 turni al mattino, pausa pranzo, e verso le 15 si riprende, riusciamo ancora a fare un turno e poi inizia a diluviare quindi la giornata di prove si conclude prima del previsto. Va bene così, cominciavo a sentire più dolore in pista e quindi secondo me va bene se si riposa il piede in vista delle gare.
Sistemiamo le moto, ci mettiamo al riparo e ci divertiamo tra amici nel paddock e poi a cena.
Domenica mattina il tempo sembra sereno ma la pista è ancora umida in vari punti, come il cavatappi e la curva lenta seguente. Iniziamo con le prove libere e tocca andare veramente piano in quella curva lenta perché si scivola tantissimo. Uso il turno per svegliarmi e vedere se è tutto a posto. Dopo di che prendo il Brufen ed iniziano le prove ufficiali. Ormai la pista è praticamente asciutta. Nel primo turno giro ancora abbastanza alto, 44’0 ma devo ammettere che non mi fidavo ancora del tutto di quella curva. Nel secondo turno arrivo a 43’4 e sono sesta assoluta (siamo 2 open e 6 over 30 quindi 8 totali). Il mio miglior tempo su questo tracciato l’ho fatto il 10 Aprile in occasione del Trofeo Simoncelli ed è stato 42’7, ma il passo era sul 43’0, con gomme nuove che oggi non ho messe perché, tornando da un infortunio, ho considerato non servisse in quanto non ero ancora al 100%. Insomma sono sesta in griglia e partire dal lato interno non è nemmeno male in questa pista. Prima gara con qualche goccia che fa quasi paura ma meno male smette subito e facciamo tutta la gara sull’asciutto. Scatto benissimo allo spegnere del semaforo rosso e mi ritrovo dietro ai 4 piloti più veloci, precedendo quindi tutti gli altri che girano più o meno come me, di cui Pennacchini, il pilota che avevo provato a sorpassare a Ripa quando mi sono infortunata. Ritrovarmi davanti a lui era una grande spinta per me, in griglia era quinto ed era riuscito a girare un po’ meglio di me durante le prove. Insomma bisognava proprio riuscire a non farlo passare. La gara è lunga (14 giri) e sarà dura! Giro dopo giro mi concentro per non fare passare chi ho dietro. Ad un certo punto però mi viene da pensare che mi sta pressando veramente troppo e non capisco come mai. Era già stato dietro a me durante le prove e anche se mi pressava, c’erano curve dov’era più vicino ed altre curve dove lo era di meno. Mi stavo anche proprio preoccupando perché pressandomi così tanto, mi avrebbe sicuramente superata. Passano ancora alcuni giri e mi affianca in uscita della seconda curva lenta del tracciato, una curva dalla quale esco veramente sempre malissimo. Non son riuscita ad evitare il sorpasso, mi ha proprio affiancata sulla mia sinistra ed è allora che mi sono accorta che non era Pennacchini ma Vas!!! Gira un secondo più forte di me quindi era ovvio che mi avrebbe superata, era in rimonta dopo un’uscita di pista! Questo non toglie che Pennacchini era comunque lì dietro ed ho continuato la gara chiudendo le porte per evitare un eventuale sorpasso. Mi aspettavo proprio il sorpasso, la gara non finiva più... Poi arriviamo ad un giro dalla fine e sono ancora davanti, mi preparo a chiudere ancora di più ma mi rendo conto che si è distaccato e quindi faccio le ultime curve con più tranquillità. Diciamo che ho avuto la rivincita che mi serviva dopo la gara di Ripa dove mi ero ammazzata per provare a passarlo in fondo al dritto dopo la partenza (spegnendo il cervello). Sono stata proprio felice, anche perché mi sono anche divertita. Ho girato in 43’2, non ancora come ad Aprile, ma considerando che avevo delle gomme usate e che torno da un infortunio devo dire che mi va bene. Anche Vas mi ha detto che l’ho fatto sudare e che ho fatto una bella gara quindi vediamo di essere contenti. Il mio avversario di categoria, Carloni, purtroppo si è ritirato per un guaio alla moto e questo mi fa risultare prima degli Open anche se conta poco. In assoluta, su 8, sono finita quarta e diciamo che è stata veramente una bella gara. I complimenti vanno a Zonghetti che ha corso con la clavicola non ancora a posto vincendo la gara e a Dini che ha corso con un motore non suo. Ringrazio invece il Brufen per non avermi fatto sentire nessun dolore, è stato bello poter guidare di nuovo con un piede che non rompeva le scatole! Pausa pranzo e poi eccoci di nuovo schierati per gara 2. Stavolta altro che partenza a razzo, son rimasta impallata e son scattata in ritardo ritrovandomi settima dietro a Cecchini, e vedendo Pennacchini sfuggirmi lì davanti a noi. Pazienza, in ogni caso se Pennacchini mi avesse preceduta in partenza non avrei avuto il passo per potergli stare così attaccata da sorpassarlo e forse mi sarei annoiata ... Cecchini mi ha fatta dannare per tutta la gara. All’inizio ero così attaccata che quasi lo centravo, poi non so cosa mi sia successo, forse mi ero un po’ buttata giù e sentivo anche dolore al piede perché mi era sparita l’adrenalina, poi però mi son ripresa e gli sono tornata alle calcagna, non mollandolo più, c’erano vari punti dove potevo passare ma avrei rischiato un qualche contatto, non avrei potuto permettergli di vedermi in tempo e forse avrei provocato la caduta di entrambi. Dopo il prezzo pagato caro con il mio sorpasso esagerato su Pennacchini a Ripa, che mi ha costretta ad aspettare 48 giorni prima di poter riprendere a divertirmi in pista, volevo dimostrare di aver capito la lezione, non era la prima volta che facevo sorpassi all’ultimo secondo senza dar la possibilità all’altro di vedermi e sono quasi sempre caduta io, meno male facendo fare solo qualche dritto agli altri. A Ripa avevo esagerato ancora di più e mi son ammazzata da sola per un sorpasso che non sarebbe comunque mai andato a buon fine. Volevo dimostrare di aver capito ed infatti non ho provato a sorpassare Giovanni né nel mezzo del cavatappi né in fondo al dritto dei box. Avevo capito che come me era in difficoltà nella curva lenta a metà pista e verso la fine della gara ha anche sbagliato ma ... ho sbagliato pure io e non ho potuto approfittarne... A sto punto, arrivati all’ultimo giro, pensando che ce l’avrebbe fatta a precedermi, prima di arrivare a sta curvetta mi son detto “dai dai stavolta non la sbagliare che poi esci meglio”. Non ho sbagliato a far la curva (anche se comunque la faccio male) e anche se non l’ho passato mi ci son attaccata ed ho fatto la curva destra seguente super attaccata decidendo poi di mettermi al suo interno in uscita. Sono riuscita ad affiancarmi facendomi quindi vedere ed ho tenuto l’interno nel curvone prima del cavatappi facendo poi la curva per primaaaa! Questa è veramente stata una soddisfazione perché ormai pensavo di non farcela ed ero anche dispiaciuta più che altro perché lui va un po’ meno forte di me, ma alla fine ce l’ho fatta, con un sorpasso super pulito e anche bello! Forse il destino ha voluto farmi partire male per darmi la possibilità di dimostrare che avevo imparato la lezione e che potevo fare sorpassi senza ammazzarmi o rischiare di far cadere anche gli altri. Ovviamente non ho migliorato i tempi perché non ho fatto un solo giro da sola ma mi son proprio divertita e questa gara per me è stata molto costruttiva. Gara 1 quarta su otto e gara 2 sesta su 8. Finale di giornata sul primo gradino del podio della categoria Open in quanto Carloni ha preso punti solo in gara 2, è ovvio che non mi meriterei il podio ma diciamo che se siamo in due non è colpa mia se l’altro ha problemi. Tra l’altro in gara 2 ha corso senza freno posteriore ottenendo comunque il terzo posto assoluto quindi tanto di capello!
Il weekend è stato veramente bello, ero ospite nel gazebo di Zonghetti, Dini, Cecchini e Pennacchini e ci siamo veramente divertiti tutti insieme e ci tengo a ringraziarli di cuore per la loro accoglienza e la loro compagnia per tutto il weekend. Ringrazio gli amici che sono venuti a trovarmi e una gran parte del paddock che continuava a chiedermi come stavo col piede. Ringrazio il Team Space perché se la mia moto non ha posto nessun problema durante il weekend è perché grazie a loro era già super a posto. Ringrazio il Brufen per domenica ed il mio fisioterapista che mi sopporta da settimane e mi chiama “ansia” perché gli dico sempre che devo tornare in moto subito. Ringrazio lo staff dell’X-Bikes perché sono sempre organizzati perfettamente durante le gare. Bella anche la parata con i motori accesi ed il successivo giro di pista in onore di Salom, un bel tributo che ci voleva per un pilota venuto a mancare troppo precocemente. Peccato che poi durante la MotoGP in televisione si siano sentiti ancora troppi insulti verso vari piloti perché le storie come quella di Salom dovrebbero insegnarci il rispetto verso OGNI pilota ma ormai bisogna convivere con queste cose.
GRANDISSIMO WEEKEND, sono tornata e ci vediamo il 26 Giugno al Mugellino! GRAZIE A TUTTI!

Phaedra Theffo