Resoconto
“Questa volta sono davvero soddisfatta del weekend. Il mio obiettivo era di tornare a girare sui tempi segnati nel 2005 e alla fine li ho anche migliorati. Ovviamente si può fare molto meglio ma so di poterlo fare e sono fiduciosa. Mi sento come rinata, finalmente. Già dalle prove ho visto che stavo migliorando parecchio e poi in gara ho continuato ad abbassare nettamente i miei tempi. Ho sorpassato parecchi avversari e ho addirittura segnato il mio miglior tempo negli ultimi giri nonostante la stanchezza ed alcuni sbagli. Insomma non dovrei fare molta fatica ad abbassare ancora. Ringrazio i meccanici per l'ottima moto e ringrazio me stessa per essere tornata a guidare decentemente.”


Un giro di pista con me a Varano

Si arriva in fondo al rettilineo dei box ovviamente in sesta piena, ben tirata, ogni tanto mi viene da controllare se sono davvero in sesta. Dovrei andare sicuramente un pelino più a destra, comunque si passano i 100 e poi non so dove, forse a metà tra i 100 e i 50, si frena e si scalano tre marce. Ci si butta dentro la variante. Se si entra forte si deve far un cambio di direzione molto veloce, con le dita sulla frizione per usarla un pelo appena si pare il gas nell'uscita sul cordolo. Poco dopo subito la quarta poi la si tira e si mette la quinta in fondo. Non saprei dire dove si frena ma si ritarda molto la staccata, tanto di margine ce n'è, basta piegare la moto di brutto. Insomma poco prima dei 50 (penso) si tolgono due marce e si butta la moto dentro la curva, la testa fuori verso la sinistra per far andare la moto nella direzione giusta, si esce a 1mm dal cordolo destro e anche lì con le dita sulla frizione perché di solito tocca frizionare un pochino (ma sempre di meno). Subito la quarta poi la quinta , poi quando si passano i 100 si mette dentro anche la sesta, per poi toglierla quasi subito con altre due marce. Lì tocca frizionare davvero un tot (e toccherebbe dar la curva anche più forte, più che altro il cambio di direzione, l'entrata mi viene bene ma il cambio di direzione e l'uscita per niente). Giù di frizione, si tira la terza e si mette la quarta per fare la essere veloce. Non bisognerebbe pelare ma per ora non riesco a fare questo pezzo in pieno, sicuramente non ho una traiettorie ottima e sono lenta nel cambio di direzione. In uscita si mette la quinta e poi poco prima del punto di frenata per la Icks si mette la sesta per un attimo, poi via tre marce . Una curva che dovrei fare molto più veloce. Giù col ginocchio sul cordolo sinistro prima della Icks poi sul verde a manetta e poi l'uscita col ginocchio sul cordolo sinistro, puntando a tutto gas il cordolo esterno destro. Si tira la terza poi si mette la quarta e la si toglie quasi subito per buttar la moto nella parabolica da fare con più gas. Bisogna aprire il più presto al 100%, andando il più a sinistra possibile. Si va largo largo e si stacca buttando, sempre in terza, la moto a destra., si sente anche strisciare la punta dello stivale come in uscita della parabolica. Bisogna mirare il cordolo sinistro al più presto e aprire tutto subito, dovrei riuscire ad aprire prima. Poi si esce sul cordolo del rettilineo, quello a destra e poi giù in carena fino alla prima variante.

Aprilia 125 Sport – Rapporti 18/44 – Miglior giro in 1'21.5 il 27/04/2008

Phaedra Theffo